E’
stata approvata in
via definitiva la legge di conversione del decreto "Misure urgenti per la
crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici" (Decreto Legge
06/12/2011 n. 201), meglio conosciuta come “manovra salva Italia”.
Gli
interventi deliberati, pur nell’emergenza e tra varie contraddizioni, mirano a dare il via
a una fase di riforma strutturale dell’economia italiana.
Diversi
e sostanziali sono i
provvedimenti che riguardano le piccole e medie imprese , come il parziale
taglio dell’Irap, il rifinanziamento
del Fondo di Garanzia per le Pmi, l’introduzione
dell’Imu anticipata al 2012, la conferma degli
incentivi fiscali del 36 e del 55%, lotta all’evasione fiscale.
La maggiore e più interessante novità
riguarda il comparto delle costruzioni.
Infatti, sono stati prorogati gli incentivi per le ristrutturazioni e per
il risparmio energetico, estesi anche alle aree colpite da calamità naturali.
Nel dettaglio, la detrazione
del 36%, il cui termine ultimo era il 31 dicembre 2012, dopo 10
anni di continue proroghe, diventa strutturale, fermo restando il limite di 48
mila euro per unità immobiliare. L’agevolazione si applicherà anche alle spese
sostenute per ricostruzioni di edifici residenziali e
non danneggiati da calamità naturali. Per quanto riguarda il bonus del 55%, in
scadenza a fine anno, è stato prorogato sino al 2012 e
dal 1° gennaio 2013 le agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione
energetica saranno assimilate a quelle per le ristrutturazioni.
L’Imu
(imposta municipale), che sostituisce l’ICI, è anticipata a gennaio 2012 ed
è estesa anche all’abitazione
principale con un’aliquota del 4 per mille, che diventa del 7,6 per mille dalla
seconda casa in poi. I proprietari di una sola abitazione potranno, altresì,
fruire di una detrazione “fino a concorrenza del suo ammontare” di 200 euro.
Resta invariata al 5% la quota delle rendite
catastali, ma aumentano, invece, del 60% i moltiplicatori per
il calcolo del valore catastale.
La
Manovra interviene anche per migliorare il rapporto imprese-banche nella
concessione di finanziamenti agevolati, attraverso il rafforzamento del Fondo di Garanzia delle
Pmi che assicurerà alle imprese 20
miliardi di credito. A sostegno della crescita delle imprese, il decreto
prevede, tra gli interventi fiscali, la
deducibilità dell’Irap sul
costo lavoro ai fini di Ires e Irpef,
con un notevole alleggerimento delle imposte che gravano sulle aziende.
Inoltre,
in tema di lotta all’evasione fiscale, nella nuova manovra del Governo, la
soglia per la tracciabilità dei pagamenti scende
da