CEDOLARE SECCA SUI REDDITI DERIVANTI DA FITTI

 

Nel quadro del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo scorso, che contiene le "Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale", viene introdotta a decorrere dal 2011 la cosiddetta "cedolare secca" riferita ai redditi per locazione immobiliare.

Si tratta di una nuovo regime di tassazione per il quale possono optare le persone fisiche con redditi derivanti dalla locazione di immobili ad uso abitativo (compreso box di pertinenza affittato congiuntamente) in alternativa a quello ordinario IRPEF.

Infatti, al posto di IRPEF, addizionale comunale e regionale, imposta di registro e imposta di bollo, si potrà versare un’imposta sostitutiva per i contratti a canone libero pari al 21% del canone d’affitto, mentre per quelli concordati pari al 19%. 

Il locatore, persona fisica, proprietario o titolare di diritto reale di godimento di unità immobiliari abitative locate può esercitare liberamente l’opzione per la nuova cedolare e revocare, eventualmente, l’opzione in ciascuna annualità contrattuale successiva a quella in cui questa è stata esercitata.

Per i contratti nuovi registrati a partire dalla data del 7 aprile 2011, l’opzione viene indicata in sede di registrazione del contratto; per i contratti in essere, invece, il locatore indicherà la scelta per la tassazione secca direttamente nella dichiarazione dei redditi dell'anno prossimo (Unico o 730/2012). Fino al prossimo 6 giugno si potranno registrare i contratti di locazione i cui termini per l`adempimento scadono dal 7 aprile, decidendo se attivare il regime opzionale di tassazione.

Allo scopo di verificare i vantaggi fiscali reali che potrebbero derivare dalla scelta della Cedolare Secca, la CLAAI  mette a disposizione un servizio di informazioni e consulenza agli associati.

Rivolgersi quindi agli sportelli fiscali della CLAAI – Napoli, Piazza Garibaldi n. 49 - Tel. 081/5544990.