Tutte
le macchine utilizzate dai centri estetici, a partire dal
1 agosto 2011, devono rispettare il nuovo regolamento europeo in base al decreto legge 110 del 12 maggio
2011.
Infatti,
il 15 luglio 2011 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dello
Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero della Salute:
"Regolamento di attuazione
dell'articolo 10, comma 1 della legge 4 gennaio 1990 n. 1, relativo agli
apparecchi elettromeccanici utilizzati per l'attività di estetista".
Chi
non si adegua alle regole e non mette a norma tutte le
attrezzature all’interno dei locali, rischia pesanti sanzioni del Nas e delle Asl.
A
fronte di questo strumento normativo è da supporre che le
competenti Autorità abbandoneranno l’atteggiamento di tolleranza adottato in
qualche caso e motivato sino ad ora dalla mancanza di punti di riferimento
certi ed è pertanto necessario che i Centri si mettano in regola con le
apparecchiature secondo quanto previsto dal Regolamento.
E’
dunque opportuno che si proceda ad una verifica delle apparecchiature e,
laddove si riscontrassero parametri non compatibili con quanto previsto
dalle schede tecniche, si proceda tempestivamente agli opportuni interventi
tecnici di adeguamento, laddove possibili.
L’adeguamento
delle macchine deve essere esclusivamente fatto dalle ditte produttrici oppure
da tecnici abilitati in subappalto diretto.
Tre
sono i punti principali dei trattamenti estetici che sono stati modificati e
sono:
-
1)
solarium per l’abbronzatura con raggi uv-a: limiti di 0,3 w per metro quadro;
-
2) laser estetico: si deve usare solo per
la depilazione e mai per il cosiddetto fotoringiovanimento;
-
3)ultrasuoni
per trattamenti superficiali i valori devono oscillare da 0,8 mhz a 3,5 mhz.
Si
ricorda che i minori sotto i 18 anni e le donne in gravidanza non possono
sottoporsi ad alcun trattamento estetico.