Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e
Tali provvedimenti prevedono l’estensione della raccolta differenziata, in particolare delle modalità porta a porta,
alcune iniziative per la realizzazione
dell'impiantistica necessaria, ad esclusione del termovalorizzatore
di Napoli est, e diverse misure di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, tramite politiche mirate con particolare attenzione alle utenze delle
attività commerciali.
In
particolare i provvedimenti – Delibera Giunta Comunale del 16 giugno e
l’Ordinanza Sindacale del 23 giugno – prevedono:
-
estendere immediatamente, e comunque entro
90 giorni, il sistema di raccolta porta a porta anche ai quartieri Vomero, Posillipo, Barra,
Ponticelli e Scampia. Portando il numero di cittadini
interessati dagli attuali 146 mila (quartieri Colli Aminei,
Bagnoli centro, Chiaiano, Centro
Direzionale, ecc.) a complessivi 325 mila:
-
estendere la raccolta differenziata a
tutta la città, dando mandato ai servizi comunali ed all’ASIA di predisporre
una nuova stesura del “Piano per la raccolta differenziata” entro 90 giorni;
-
potenziare la raccolta differenziata dalle
utenze non domestiche attraverso accordi con gli operatori e attraverso
strumenti tecnici predisposti dall’Asia;
-
definizione di un piano operativo per la
prevenzione e riduzione dei rifiuti;
-
primi interventi per la prevenzione e
riduzione dei rifiuti. Nell’immediato verranno
concertate con i soggetti interessati azioni che portino al divieto dell’usa e getta nelle mense
scolastiche, al divieto di pubblicità non indirizzata, al divieto della vendita dei prodotti ortofrutticoli
defolianti, all’incentivazione della vendita di prodotti sfusi o alla spina,
ecc.;
-
sviluppare l’impiantistica a servizio della
raccolta differenziata con
predisposizione dell’entrata in funzione di isole ecologiche e prevederne altre
nuove, di predisporre impianti di compostaggio per il
trattamento della frazione umida-organica, di impianti di valorizzazione dei
rifiuti ingombranti e impianti di pre-selezione e valorizzazione della carta;
-
bloccare la realizzazione
dell’inceneritore;
-
organizzare un calendario di isole
ecologiche mobili per intercettare le principali frazioni di rifiuto.
Inoltre, il
Sindaco ha ordinato di:
-
provvedere alla raccolta dei rifiuti
giacenti sulle strade senza soluzione di continuità;
-
di effettuare un servizio
straordinario per consentire ai cittadini il conferimento dei rifiuti
differenziati secondo un determinato calendario;
-
di provvedere alla rimozione dei
cumuli dei rifiuti nelle adiacenze di scuole, ospedali e mercati.
Poi, il
Sindaco ha fatto divieto:
-
agli esercenti attività
commerciali di depositare su strada
imballaggi di carta e cartoni, di vendere prodotti vegetali non defolianti, di sversare nei contenitori dei rifiuti prodotti scaduti o non
vendibili;
-
ai titolari di esercizi pubblici di
utilizzare contenitori monouso e bottiglie di plastica per la somministrazione
di acqua e di altre bevande;
-
agi esercenti attività commerciali,
ai responsabili di pubblici esercizi o
aperti al pubblico di conferire rifiuti all’esterno;
-
ai titolari di cantieri edili di
abbandonare i rifiuti inerti di risulta;
-
a tutti i cittadini di utilizzare
modalità di conferimento diverse da quelle vigenti nella propria zona (conferendo
rifiuti differenziati per tipologia nei contenitori dedicati in buste chiuse
esclusivamente dopo le ore 19,00 e fino alle ore 22,00, di abbandonare rifiuti
ingombranti su strada (utilizzare esclusivamente il sistema di conferimento
gratuito ad ASIA previa prenotazione al numero verde 800161010), di distribuire
secondo modalità itinerante volantini contenente pubblicità commerciale ed
altro materiale cartaceo, escluso i giornali.
Atteso la
grave situazione di particolare emergenza, l’Ordinanza del Sindaco per le violazioni
delle prescrizioni applica la sanzione amministrativa pecuniaria di 500
euro.