Torniamo a parlare di assicurazioni auto e di procedure di risarcimento danni per esprimere ancora una volta le nostre preoccupazioni rispetto alle novità introdotte dal Decreto 79/2005 in vigore dal 1° febbraio 2007. Preoccupazioni che riguardano sia gli operatori artigiani del settore autocarrozzerie, minacciati da rischi di sleale concorrenza, sia i consumatori che potrebbero vedersi ridotta la possibilità di affidarsi ad operatori di fiducia.
Il decreto modifica le modalità di risarcimento in caso di sinistro stradale con danni al veicolo e/o lesioni di lieve entità al conducente, anche quando siano coinvolti terzi trasportati e prevede una particolare procedura di liquidazione per cui il danneggiato che ritiene di non avere responsabilità, in tutto o in parte, deve rivolgere richiesta di risarcimento alla propria assicurazione che, entro un certo termine, dovrà specificare i motivi di un eventuale rifiuto o risarcire il danno.
Da questa spiegazione, peraltro sommaria, si intuisce che le imprese assicuratrici raggiungono l’obiettivo di tagliare i costi legali delle singole posizioni, provvedendo direttamente alla tutela dei diritti del proprio cliente.
E veniamo alle note dolenti.
Il cliente “danneggiato” risulterà garantito meglio di prima? Ne dubitiamo, per cui crediamo sia giusto mettere in guardia dai pericoli derivanti dal risarcimento del danno in forma specifica che prevede sia l’assicurazione stessa a provvedere alla riparazione tramite una propria officina.
Chiaro che, come legittimamente rivendicano le autocarrozzerie, questo può creare
“trust” di officine “preferite” dalle agenzie di assicurazione a discapito del libero mercato.
Tornando alla clausola di cui sopra, essa dovrà essere esplicitamente pattuita nel contratto tra assicuratore e assicurato. Ne qual caso quest’ultimo affiderà la sua auto non al suo autocarrozziere di fiducia ma a riparatori sconosciuti organizzati in modo collettivo probabilmente costretti a lavorare con “prezzi all’osso” fissati dalla compagnia assicurativa.
Ecco perché raccomandiamo la massima attenzione e informazione prima di sottoscrivere il nuovo contratto di assicurazione.










