Con il Decreto 11 luglio 2025 entrano in vigore le misure di sostegno all’autoimpiego nelle regioni del Centro e Nord Italia, introdotte dall’art. 17 del decreto-legge 60/2024.
La misura – denominata ACN (Autoimpiego Centro-Nord) – amplia le opportunità di autoimprenditorialità già previste da Resto al Sud 2.0, adattandole al resto del Paese.
A chi si rivolge
Possono accedere agli incentivi i giovani che si trovano in una delle seguenti condizioni:
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in situazione di marginalità, vulnerabilità sociale o discriminazione (come definito dal Programma Nazionale Giovani, Donne e Lavoro 2021-2027);
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inoccupati, inattivi o disoccupati;
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beneficiari del programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).
Il target prioritario è quello dei giovani tra i 18 e i 35 anni non compiuti.
Dal decreto non emerge un vincolo di residenza per i richiedenti della misura Autoimpiego Centro-Nord.
Il requisito fondamentale riguarda l’ubicazione della sede operativa dell’attività, che deve trovarsi nelle regioni del Centro e Nord Italia.
Cosa finanzia
La misura sostiene l’avvio di:
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attività di lavoro autonomo,
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libere professioni,
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iniziative imprenditoriali individuali o collettive.
Sono previsti anche servizi di formazione, accompagnamento e tutoring erogati dall’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) e da Invitalia, che agisce come gestore degli incentivi.
Tipologie di agevolazioni
La misura si articola in due strumenti principali:
1. Voucher a fondo perduto
- Copertura 100% delle spese, fino a 30.000 € per iniziativa economica.
- Importo massimo elevato a 40.000 € se l’investimento riguarda beni e servizi innovativi, tecnologici, digitali o green.
2. Programmi di investimento
- Valore minimo: oltre 120.000 €, massimo 200.000 €.
- Contributo a fondo perduto:
- 65% per programmi fino a 120.000 €;
- 60% per programmi tra 120.000 € e 200.000 €.
Spese ammissibili per i Voucher
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove;
- programmi informatici, soluzioni ICT e digitali;
- beni e servizi innovativi o green;
- consulenze tecnico-specialistiche (entro il 30% del voucher).
⚠️ Non sono ammesse opere edili/ristrutturazioni e arredi con il voucher.
Spese ammissibili per i Programmi di investimento
- opere edili e ristrutturazioni (entro il limite del 50% del programma);
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuove;
- programmi informatici e soluzioni digitali;
- immobilizzazioni immateriali (marchi, brevetti, digital brand);
- arredi se strettamente funzionali e nuovi di fabbrica;
- consulenze tecnico-specialistiche (entro il 30% del totale);
- spese per innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e risparmio energetico.
Spese non ammissibili
- costi di gestione ordinaria (utenze, affitti, stipendi, consulenze amministrative ricorrenti);
- acquisto di automezzi, salvo siano strettamente necessari e coerenti con l’attività;
- beni usati o rigenerati;
- spese sostenute prima della presentazione della domanda.
Con Autoimpiego Centro-Nord, il Governo punta a rafforzare l’occupazione giovanile anche nelle regioni più sviluppate del Paese, offrendo un pacchetto di contributi economici e servizi di accompagnamento per chi sceglie di creare il proprio lavoro.
Un’occasione concreta per trasformare un’idea in impresa, superando le barriere iniziali grazie a un sostegno mirato e strutturato.











