Il vecchio programma “Resto al Sud” — che ha permesso a molte persone di insediarsi con attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno — è in fase di chiusura. A partire dal 15 ottobre 2025 non sarà più possibile presentare domande con le regole del “Resto al Sud classico”
La data del 15 ottobre è indicata come giorno di apertura per la nuova versione, che sostituisce quella precedente.
Questo significa che chi avesse in mente di presentare domanda secondo il regime “classico” dovrà passare al nuovo strumento se in possesso del requisito dell’età (under 35).
Apertura di “Resto al Sud 2.0” — le nuove condizioni
Dal 15 ottobre 2025 entra in vigore il Resto al Sud 2.0. Ecco le principali caratteristiche:
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È destinato ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti.
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Il programma finanzia nuove iniziative di autoimprenditorialità, lavoro autonomo o libero-professionale nei territori del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
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Sono esclusi i settori agricolo, pesca e acquacoltura.
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Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto che variano in percentuali a seconda del livello dell’investimento: fino al 75 % per programmi fino a 120.000 euro, e 70 % per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.
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La dotazione finanziaria complessiva prevista è di 356,4 milioni di euro.
In sostanza, il nuovo strumento concentra l’attenzione sui giovani, con risorse e modalità aggiornate.
Chi ha tra i 35 anni compiuti e i 55 anni: fuori dal programma
Una delle novità più rilevanti — e più problematiche per molti potenziali beneficiari — è l’esclusione delle persone che hanno tra i 35 anni compiuti e i 55 anni (o più) dalla possibilità di accedere ai fondi del nuovo Resto al Sud 2.0.
Se oggi una persona ha, ad esempio, 40 anni, non potrà presentare domanda sotto il nuovo regime. Le agevolazioni sono riservate esclusivamente a coloro che non hanno ancora compiuto 35 anni al momento della domanda.
Questo porta a una “discontinuità” rispetto al regime precedente: molti che avrebbero potuto accedere al “Resto al Sud classico” fino a una certa età ora si trovano esclusi dal 15 ottobre 2025 in poi.
Qualche consiglio pratico
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Per i giovani (under 35)
Per chi rientra nella nuova finestra, informarsi quanto prima sulle modalità di presentazione, sui documenti richiesti e sull’ordine cronologico delle domande (saranno valutate entro 90 giorni). -
Monitoraggio e trasparenza
Tenere d’occhio gli aggiornamenti di Invitalia: regolamenti, modulistica aggiornata e linee guida possono subire modifiche o integrazioni.
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