DITTE SEMPRE PIU’ COMPETITIVE GRAZIE AI SISTEMI INFORMATICI
Si parla spesso di competitività come elemento indispensabile per la crescita e lo sviluppo delle aziende. Essa rappresenta le caratteristiche che conferiscono all’azienda la capacità di reggere il confronto con la concorrenza e con le regole imposte dal mercato, riuscendo a tenere alto il rapporto tra qualità dei prodotti servizi ed il prezzo.
Pertanto, in un’ottica di miglioramento continuo, l’obiettivo è quello di migliorare la qualità dei prodotti servizi, riuscendo a tenere sotto controllo i costi e contenere il prezzo del prodotto o del servizio stesso.
Sono molteplici gli aspetti che concorrono a sviluppare la competitività delle aziende, come lo sviluppo di tecniche e tecnologie innovative, la penetrazione nel mercato attraverso attività come: commerciale, benchmarking e marketing, passando sempre attraverso la principale ed insostituibile risorsa, rappresentata dal capitale umano in termini di competenze, capacità, creatività e motivazione.
Al di là di questi aspetti accennati, sicuramente importanti, vogliamo soffermarci però sulla tecnologia, che ormai è diventata condizione necessaria per tutti i tipi di aziende, che è sicuramente l’informatizzazione, cioè l’utilizzo dei sistemi informatici per la gestione dei dati e delle informazioni relative alle attività produttive e di supporto, in termini di pianificazione, controllo e registrazione, in altri termini per tutte le attività mirate alla gestione per la qualità. Infatti, secondo il modello della Vision 2000, la gestione dei dati (raccolta ed elaborazione) diventa un elemento fondamentale e requisito prescritto dalla norma per il miglioramento continuo e supporto decisionale indispensabile.
Inoltre legato a ciò, la nuova norma conferisce alla direzione una centralità decisionale, non affidata al caso, oppure solo all’intuizione del singolo, ma supportata dai dati e informazioni, sulla base delle quali decidere sui metodi e strategie da attuare, nonché di monitorare.
In sostanza ogni organizzazione piccola o media che sia, dovrebbe crearsi una sorta di “cruscotto”, mediante il quale, durante la sua normale attività, possa tenere sotto controllo i parametri che misurano il perfetto funzionamento in termini di efficacia ed efficienza.
Dove per efficacia si intende la capacità di raggiungere gli obiettivi stabiliti, ed efficienza la capacità di raggiungerli al minimo costo.
In tutto ciò l’informatica assume il ruolo di protagonista, che oltre a garantire un percorso preciso per la gestione delle singole attività, rappresenta lo strumento dove far confluire tutte le informazioni, per estrapolare poi gli indicatori ed i parametri di controllo necessari per gestire e governare il livello di competitività.
Attraverso database opportunamente progettati, una volta inseriti i dati, risulta facile ottenere in tempo reale qualsiasi tipo di elemento statistico, che possa dare la fotografia al momento dell’andamento aziendale per uno o più indicatori analizzati.
Inoltre, in realtà aziendali più grandi, l’applicazione dell’informatica attraverso la creazioni di reti dà la possibilità di gestire informazioni provenienti da più funzioni, cioè registrare l’informazione dove si è generata e gestirla nei punti di controllo e decisionali, in tempo reale.
Tutto ciò, come premesso, necessita della centralità delle risorse umane, che, una volta addestrate all’utilizzo di tali potenti strumenti e sensibilizzate nell’acquisizione dei dati e nella loro gestione, rappresentano un capitale aziendale indispensabile nella continua corsa alla competitività.
Salvatore Cortese
consulente Claai per la Qualità
Ricordiamo agli associati Claai che per qualsiasi chiarimento in merito alla progettazione, realizzazione e certificazione di Sistemi di gestione della qualità e ambiente, Salvatore Cortese è disponibile presso la sede Claai tutti i lunedì dalle ore 17.00 alle ore 19.30, previo appuntamento.
dal Notiziario CLAAI – Luglio 2002










