di ADELAIDE TRONCO
La sede Claai di Caserta, nel più ampio ventaglio di servizi che fornisce ai propri iscritti, è in procinto di stipulare una convenzione con una società di consulenza, con l’eventuale creazione di uno sportello per le imprese che svolgono o intendono svolgere la propria attività nel campo dei lavori pubblici.
L’iniziativa parte dal convincimento che l’attività degli artigiani e delle piccole e medie imprese in tale ambito necessita di un supporto costante da parte di specifiche figure professionali, in grado di fornire l’assistenza necessaria ad un comparto che deve districarsi nell’ambito di una materia regolata da una disciplina speciale e da norme del tutto peculiari.
L’argomento, certamente complesso per le realtà di medio/piccole dimensioni, merita infatti un’attenzione particolare in quanto si verifica sempre più spesso che la fanno da “leoni” le grosse strutture a discapito degli imprenditori di dimensioni più modeste che, per la stessa tipologia e per l’orientamento dell’attuale normativa, vengono oltremodo penalizzati.
L’Amministrazione pubblica, infatti, tende a favorire le realtà già consolidate con strumenti normativi di ampio raggio tipo Project Financing, General Contractor, Global Service, ecc.
Ciò sicuramente non è criticabile sotto l’aspetto della ricerca della maggior garanzia possibile della pubblica amministrazione nella effettiva realizzazione, completamento e messa in funzione delle opere.
E’ però da osservare che tale orientamento aiuta la penalizzazione del settore medio, in quanto i piccoli imprenditori sono costretti ad assumere lavoro dalle grandi realtà con contratti di appalto e con ribassi esagerati.
Ciò, unitamente alla elevatissima concorrenza dei piccoli e medi imprenditori ha oltremodo portato alla esagerazione dei ribassi praticati, che sono giunti a livelli sicuramente impossibili.
Il tutto avviene spesso senza la dettagliata conoscenza dello strumento normativo, derivante dalla circostanza che le modeste dimensioni delle società non consentono la crescita di professionalità interne di livello adeguato, come invece accade per le grosse società di costruzioni.
Quanto sopra porta indubbiamente a fenomeni preoccupanti sia sotto l’aspetto economico, per gli elevati ribassi e per la scarsa tutela del comparto, sia sotto molteplici altri aspetti derivanti dalla difficoltà di portare a termine lavori con prezzi impossibili.
Ci si riferisce al proliferare del lavoro nero, alla mancanza di adeguata sicurezza dei lavoratori, all’indebitamento delle società presso gli istituti di credito, con l’inevitabile risultato di saturare le sezioni fallimentari dei Tribunali, aumentando nel contempo il fenomeno della disoccupazione.
Tutti questi argomenti, che la Claai si ripromette di trattare più nel dettaglio nei prossimi numeri, possono modificarsi solo con iniziative che, a partire dalla semplice assistenza, portano ad una maggiore tutela, ad un acculturamento e nel contempo a promuovere future forme di collaborazione per il miglioramento dell’intero comparto delle piccole e medie imprese.
L’attuale iniziativa della sede della Claai di Caserta si prefigge di potenziare il percorso formativo e di assistenza in tal senso con servizi che riguardano l’implementazione di sistemi formativi per l’ottenimento delle certificazioni e delle attestazioni necessarie alla partecipazione a gare pubbliche, la partecipazione alle gare di appalto, la stipula dei contratti, lo studio della gara, gli affidamenti assicurativi, l’assistenza nella gestione dei contratti di appalto, la contabilità dei lavori, il collaudo, le perizie di variante, lo studio delle riserve tecniche ed amministrative, l’assistenza per la risoluzione dei contenziosi, l’assistenza legale, l’assistenza organizzativa, ecc. il tutto al fine di assicurare una maggiore tutela agli operatori del settore.










