Un mare di provvidenze per gli artigiani e per i dipendenti
L’EBAC con l’ approvazione della nuova Carta dei Servizi ha semplificato le procedure ed allargato di molto le provvidenze a favore degli artigiani e dei loro dipendenti.
Oltre agli interventi in essere che agivano e continuano ad agire nei momenti di crisi aziendale – sospensioni, disoccupazioni, eventi eccezionali, ecc. –, e nei momenti di crescita – incremento occupazionale, anzianità professionale, assunzione di apprendisti,ecc. – ed interventi di carattere sociale – maternità, borse di studio per i figli,ecc. -, la nuova Carta dei servizi introduce una serie importante di contributi per offrire una rete di ammortizzatori sociali ed incentivare ed agevolare l’occupazione . Infatti, assieme a tanti altri, sono previsti contributi per l’assunzione nelle imprese artigiane di donne, di giovani , di over 50 e di portatori di handicap.
In linea con la filosofia della “nuova bilateralità” e nel rispetto degli accordi interconfederali nazionali, l’EBAC interviene con sostanziose provvidenze a fondo perduto per contribuire a rafforzare e a sviluppare le imprese artigiane e l’occupazione in Campania.
Negli ultimi anni la CLAAI, le altre Associazioni dell’Artigianato ed i sindacati CGIL-CISL-UIL hanno adottato scelte importanti al fine di potenziare il sistema di welfare integrativo previsto per i lavoratori del comparto artigiano.
Il carattere innovativo delle soluzioni individuate dagli accordi interconfederali e dai contratti collettivi nazionale di lavoro prevede la contrattualizzazione del diritto alle prestazioni erogate dalla bilateralità nazionale e regionale.
In virtù del nuovo meccanismo che vale su tutto il territorio nazionale, le imprese dovranno versare una quota omnicomprensiva per la nuova bilateralità, pari ad €. 125 annui per ogni lavoratore dipendente. Tale contributo sarà frazionato in 12 quote mensili pari ad €. 10,42 per ogni lavoratore dipendente in forza, ed è ridotto del 50% per i part-time fino a 20 ore settimanali. Si considerano per intero gli assunti o i licenziati nel corso del mese.
I versamenti saranno effettuati tramite modello F24, evidenziando il codice tributo riportato nella risoluzione n. 70/E dell’Agenzia delle Entrate.
In caso di mancata adesione alla bilateralità, i datori di lavoro dovranno corrispondere mensilmente, per ciascun lavoratore dipendente in forza, un importo forfetario pari ad €. 25 lordi mensili. Tale importo, che dovrà essere erogato per 13 mensilità, non è assorbibile e rappresenta un Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (E.A.R.) che incide su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compresi quelli indiretti o differiti , escluso il solo TFR. In caso di lavoratori assunti con contratto part-time, tale importo è corrisposto proporzionalmente all’orario di lavoro e, in tal caso, il frazionamento si ottiene utilizzando il divisore previsto dal CCNL.
Per gli apprendisti, l’importo andrà proporzionato alla percentuale di retribuzione riconosciuta.
L’invito che rivolgiamo alle imprese artigiane della Campania è di aderire con convenzione alla “nuova bilateralità” e di usufruire delle provvidenze previste dalla nuova Carta dei Servizi, il cui testo integrale è consultabile sul sito www.claaicampania.it.










