Il 7 aprile 2026 segnerà un momento di passaggio importante per tutte le nostre imprese, poiché diventeranno operative le modifiche al Testo Unico Sicurezza introdotte dalla Legge 11 marzo 2026, n. 34.
CLAAI supporta attivamente le imprese nel recepimento delle recenti innovazioni legislative, orientate ad adeguare la gestione della sicurezza alle effettive dimensioni aziendali mediante l’introduzione del principio di proporzionalità. Coerentemente con tale indirizzo, l’INAIL è tenuta a predisporre, entro un termine
di 120 giorni, modelli semplificati di organizzazione e gestione (MOG) specificamente destinati a microimprese e PMI.
Tale iniziativa istituzionale è finalizzata a rendere l’adozione di modelli organizzativi strutturati più accessibile e sostenibile anche per le realtà imprenditoriali di dimensioni ridotte.
Altra novità sostanziale riguarda l’addestramento e la formazione, che d’ora in poi potranno essere svolti anche durante i periodi di cassa integrazione.
Tuttavia, la norma richiede ora un approccio molto più concreto: ogni attività di addestramento dovrà essere guidata da una persona esperta, includere prove pratiche e, soprattutto, essere puntualmente annotata in un apposito registro, anche in formato digitale.
Questo serve a garantire che la sicurezza non resti solo sulla carta, ma diventi una competenza verificabile.
Anche lo smart working riceve una disciplina più strutturata all’interno del D.lgs. 81/2008.Per i datori di lavoro scatta infatti l’obbligo di consegnare annualmente un’informativa scritta che illustri i rischi generali e specifici connessi al lavoro agile sia al dipendente che al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.
È fondamentale non trascurare questo adempimento, poiché la legge prevede sanzioni severe per chi omette l’informativa, spaziando da ammende superiori ai settemila euro fino all’arresto da due a quattro mesi.
Infine, è necessario prestare attenzione alla manutenzione delle attrezzature, in particolare per quanto riguarda le piattaforme di lavoro mobili elevabili, comprese quelle utilizzate nel settore agricolo. Per questi macchinari è stata infatti introdotta una nuova periodicità che impone verifiche obbligatorie ogni tre anni.
La CLAAI ha attivo uno sportello che supporta le imprese all’adeguamento a tali obblighi, contattaci per una consulenza dedicata al numero 0815544990 oppure compila il seguente form contatti











